La Harley-Davidson diventa elettrica. Ducati, dove sei?

Pubblicato in Vision il 23 giugno 2014

Harley Davidson ha appena presentato LiveWire, la prima moto elettrica al 100% della casa americana. Se, invece, state cercando una Ducati elettrica, per ora dovrete accontentarvi di un modelli giocattolo.

Per chi conosce bene la tradizione Harley, sentir parlare di una moto priva di motore a scoppio potrebbe risultare strano. Il rombo dei potenti e rumorosi motori bicilindrici è un marchio di fabbrica che si può sentire a centinaia di metri di distanza. Eppure la casa americana non ha esitato a presentare il pompa magna un nuovo, coraggioso modello. Nel momento in cui scrivo, la homepage italiana del sito è infatti interamente dedicata a LiveWire, con tanto di foto e video promozionali.

project-livewire-sideshot-630

Un segno dei tempi che cambiano

Per le quattro ruote, le auto senza guidatore sembrano essere il trend più pervasivo. Nel settore moto, l’elettrico potrebbe rappresentare un punto di svolta importante – ed un business da miliardi di euro.

As a company that has seen success for 111 years,
we think in generational terms about our
great riding environments for the next 111 years

Evidentemente qualcuno oltremanica si è reso conto che il mercato delle moto potrebbe, in futuro, subire trasformazioni profonde, e sta cercando di anticipare queste trasformazioni con progetti innovativi. La tradizione, per quanto importante, deve fare i conti con le esigenze di mercato e con le trasformazioni sociali che inevitabilmente coinvolgono ogni settore produttivo.

Chi si rifiuta di adattarsi rischia di essere tagliato fuori senza preavviso, indipendentemente dai fasti e dei successi del passato.

Ducati: c’è ancora spazio per innovare

Il nuovo sound elettrico non sarà aggressivo come il suo equivalente a benzina, ma indubbiamente possiede un fascino unico e futuristico. Si tratta di un terreno nuovo su cui pochi, ancora, si sono confrontati, e sul quale molti, in futuro, vorranno trovarsi. Perché non iniziare subito ad innovare, presentando un prototipo che tolga in fiato? In termini di design ed innovazione tecnologica, sono convinto che Ducati possa senz’altro battere Harley.

La speranza è che i tedeschi della Volkswagen (perché Ducati, purtroppo, è nelle loro mani, drizzino le antenne e colgano la sfida quanto prima. Anche se il prototipo non dovesse avere seguito, si tratterebbe comunque di un segno di innovazione forte, che donerebbe visibilità e rilevanza alla casa di Borgo Panigale. Un’occasione ghiotta, insomma, sulla quale vale la pena investire qualche risorsa.

La newsletter
per chi e' un passo avanti

Consigli, strategie ed informazioni riservate
per surclassare la concorrenza


iscrivimi

Accetto la privacy policy

Share on FacebookShare on LinkedInTweet about this on TwitterGoogle+Pin on Pinterest

vicolo Campana 3, Treviso - homepage - Contatti