Matt Cutts entra in un caffè..

Pubblicato in Digital il 16 luglio 2014

vintage3

– Buonasera. Fa caldissimo vero? Un’acqua minerale, bella ghiacciata

– Eh, si fa presto a dire un’acqua minerale. Intanto si metta in fila, poi vediamo. Come vede i posti sono pochi, ci sarà da aspettare almeno un mesetto

– Un mese per un bicchiere d’acqua? Ma siamo matti? Così fate morire la gente di sete

– E sempre solo se stabiliremo che lei è non è un malintenzionato; sa, abbiamo un regolamento interno.. Perché in quel caso le faremo perdere posizioni senza preavviso. Ed anche un po’ a casaccio, così, per confondere le acque

– Beh allora penso proprio che andrò da un’altra parte!

– Buona fortuna. Controlliamo il 94% del mercato dell’acqua. Il locale più vicino è a 200km di distanza. E’ un bingo. Non credo che sia possibile arrivarci vivo, ma può sempre provare..

– In pratica se non voglio morire di sete devo stare alle nostre condizioni

– E’ il libero mercato..

– E si può vedere questo regolamento di cui parlava? Quello per mettersi in fila?

– Certo che no. Altrimenti poi la gente se ne approfitta

– Pure.. E quindi come si fa?

– Lei si comporti in modo naturale, non urli, non spinga, non cerchi di scambiare i posti, ottimizzi il suo abbigliamento.. se il suo comportamento è di qualità, vedrà che non ci saranno problemi.. Abbiamo anche i video educativi, tenga

– Stupendi.. Però ricordo benissimo che, tempo addietro, non bisognava aspettare così tanto. E poi, perché tutte quelle persone dietro le transenne sotto il sole? Loro non possono entrare? Guardi che con questo caldo, rischiano di sentirsi male

– Vede, abbiamo deciso di aumentare la qualità del nostro locale, facciamo un po’ di selezione. Tutti i comportamenti che prima erano tollerati, come ad esempio farsi tenere il posto alla fila, da oggi sono vietati. In questo modo abbiamo fatto fuori un sacco di furbetti sa

– Ma anche di persone oneste che hanno semplicemente seguito la consuetudine!

– si va bene.. le ho detto che abbiamo l’aria condizionata?

– E poi quelle persone li, sono arrivate dopo di me, me lo ricordo, hanno spinto un sacco, ed anche insultato. Ma voi le avete già servite e si bevono un Martini. Con loro le regole non si applicano?

– No, vede, posso capire il suo stato d’animo, ma loro sono VIP. Qui sono di casa. Studiosi, commercianti, cineasti, con loro facciamo delle eccezioni. Se sbagliano, cerchiamo di chiudere un’occhio. D’altronde, se sono VIP un motivo ci sarà. Sa, è tutto per la qualità del locale

– Si per la qualità.. o magari perché cacciano i soldi?

– No, per la qualità!

vintage4

– Sa che le dico. Se queste sono le vostre regole, preferisco morire di sete. Arrivederci

– Aspetti! Ci sarebbe.. un’alternativa

– Scusi, può alzare il tono della voce? Qui la gente inizia a protestare, qualcuno è anche svenuto

– Ho detto che ci sarebbe.. una sorta di alternativa

– E sarebbe?

– Potrebbe.. pagare per saltare al primo posto della fila; è una sorta di autopromozione; funziona con delle aste. Guardi, ce n’è una che sta partendo proprio ora, li, dove c’è quella ressa. E’ sempre divertente guardare come finisce

– E posso saltare la fila e consumare subito?

– Certo, all’istante. A patto, ovviamente, di vincere l’asta. E le diamo anche i tovagliolini colorati

– Ma quello ha un coltello. Ha vinto l’asta, ma ha un coltello in mano

– Avrà le sue buone ragioni.. D’altronde un coltello lo si può usare anche per cucinare, mica solo per minacciare la concorrenza. Lei è troppo malizioso

– Ma scusi, tutto questo discorso sulla qualità del locale, la selezione, le transenne.. e poi fate passare il primo bifolco che vi sovvenziona??

– …

– Quindi? Non ha nulla da dire a riguardo?

– Le ho detto che abbiamo anche l’aria condizionata?

 

La newsletter
per chi e' un passo avanti

Consigli, strategie ed informazioni riservate
per surclassare la concorrenza


iscrivimi

Accetto la privacy policy

Share on FacebookShare on LinkedInTweet about this on TwitterGoogle+Pin on Pinterest

vicolo Campana 3, Treviso - homepage - Contatti