Creare e promuovere la pagina google plus aziendale

Pubblicato in Conversazioni il 12 giugno 2014

Accanto ai più classici account Facebook e Twitter, anche la pagina Google Plus aziendale si è ormai affermata come piattaforma di valore per la promozione aziendale. Ma una pagina senza follower non rende nulla. Ecco perché abbiamo pensato di creare una guida per creare nostra pagina Google Plus, e promuoverla sfruttando tutti i canali che abbiamo già a disposizione.

Come creare la pagina

Per aprire una pagina occorrerà anzitutto possedere un account. Se siete già utilizzatori di uno qualsiasi dei servizi Google (gmail, drive, ecc.), potete usare quello stesso account. Altrimenti, potete creare uno nuovo.

Una volta ottenuto l’accesso al profilo, troveremo il link per la creazione della pagina nel menu il alto a sinistra. Questa la schermata che si presenterà:

gplus

Una volta selezionato il tipo di attività che più gradite, le schermate successive vi permetteranno di inserire i recapiti e di completare il profilo aziendale con vari tipi di informazioni, tra le quali:

  • Descrizione dell’attività
  • Sito web aziendale
  • Fotografie
  • Orari di apertura

Il completamento del profilo vi porterà direttamente alla pagina my business, dalla quale è possibile gestire la pagina ed osservarne le performance di condivisione sociale.

La promozione della pagina

Ora che la pagina è pronta, inizia il vero lavoro..

Dovrebbe essere scontato, ma vale la pena ricordarlo. Una pagina aggiornata ha maggiori probabilità di essere seguita. Una pagina vuota non solo non verrà seguita, ma potrebbe anche lasciar supporre che l’azienda ha una scarsa cura del proprio profilo social. L’aggiornamento costante con contenuti originali è anche una scusa per promuovere la pagina presso tutti gli altri canali; promuovendo i singoli post si finirà inevitabilmente conferire visibilità alla pagina principale.

#1 Verificare l’attività locale

Google consente di associare alla pagina la propria attività locale. La verifica consente al motore di riconoscere come autentico il collegamento tra la pagina e l’attività e, di riflesso, apporta vantaggi nel posizionamento sui motori per ricerche locali.

#2 Implementare l’authorship

Collegare gli autori del blog al profilo Google+ crea vantaggi in termini di posizionamento sui motori di ricerca ed assicura anche visibilità alle pagine dell’autore. In quest’ultime, possiamo invitare gli utenti a visitare il profilo del nostro business.

#3 Networking

Uno dei metodi migliori per aumentare i follower è incoraggiare discussioni significative sulla piattaforma. Si tratta di un metodo che richiede tempo e non si può automatizzare, ma in cambio produce legami forti ed autentici con gli utenti:

  • Utilizza hashtag popolari
  • Utilizza le cerchie e connettiti con persone rilevanti
  • Pubblica negli orari di maggior affluenza
  • Menziona altri utenti negli aggiornamenti
  • Usa Google Ripples per ottenere informazioni strategiche

#4 Creare una community

G+ mette a disposizione le community che, come suggerisce la parola, solo delle comunità che si formano attorno a tematiche ben precise, come web design, cinema, cucina, e così via. Creando una community o partecipando alle community esistenti è possibile aumentare la visibilità del proprio business sulla piattaforma.

#5 Usare gli hangout come degli eventi

Puoi utilizzare la funzione hangout per connettere fino a 10 persone ed, in certi casi, trasmettere lo streaming ad un numero molto elevato di utenti. Organizzare dei mini eventi per mezzo degli hangout consente di mettere l’attività di G+ al centro delle relazioni di business.

#6 Usare Facebook, Twitter e gli altri social network

Possiamo inviare messaggi periodici all’interno delle altre piattaforme social, invitando a visitare il profilo aziendale. Anche in questo caso, è opportuno offrire all’utente una motivazione valida e contenuti interessanti. Possiamo anche fare leva sul nostro network offline, ovviamente.

#7 Link nel blog e sito web

Possiamo inserire il link nelle pagine nel nostro sito ed invitare gli utenti a visitarlo. Se abbiamo un blog, inserire l’invito in tutti gli articoli moltiplicherà le occasioni di contatto. Possiamo utilizzare il link di condivisione ufficiale, oppure affidarci a plugin di terze parti, che magari integrano anche gli altri link ai social network (in questo caso il codice da utilizzare dipende dalla tipologia di sito web).

#8 Creare un articolo o una pagina

Possiamo creare una pagina apposita nel sito web, o un articolo nel blog, che annuncia la creazione della pagina G+ ed incoraggia la partecipazione alla stessa.

#9 Usare la firma delle email

E’ possibile utilizzare la firma nelle email aziendali per promuovere il link alla pagina. Spesso quest’area è poco valorizzata, ma può assicurare risultati eccellenti, in quanto rappresenta una forma di comunicazione non invasiva ma molto privata.

#10 Usare la newsletter

Realizziamo una newsletter e promuoviamo la nostra pagina su di essa. La strategia funziona solo se abbiamo seguito il passo #0, ovvero abbiamo a disposizione una pagina interessante. Possiamo inserire il link in ogni edizione della newsletter, oppure crearne una ad hoc in cui valorizziamo i vantaggi dell’iscrizione al canale; la scelta spetta a voi.

#11 Biglietti da visita

Anche il biglietto da visita può rappresentare una fonte di promozione interessante. Accanto alle classiche informazioni istituzionali, perché non inserire i link ai profili social? E già che ci siamo, perché non invitare a seguire la pagina proprio mentre si discute faccia a faccia?

#12 Proporre un regalo

Se l’iscrizione alla pagina è una priorità, è possibile realizzare delle campagne in cui, in cambio del follow, l’azienda regala una risorsa utile. Un ebook o una demo gratuita di un prodotto possono essere ottime leve per portare il pubblico sul nostro canale. Questa tecnica è spesso utilizzata con successo anche per promuovere l’iscrizione alla newsletter.

#13 Promozione sponsorizzata

Abbiamo tenuto questa opzione per ultima perché in effetti è una strategia a pagamento. Potete utilizzare canali promozionali come adwords, adwords express (una versione semplificata), o i loro equivalenti in altre piattaforme per creare campagne pubblicitarie.

Il pericolo di questa tecnica è che è facilissimo creare annunci che non funzionano. Sono molte infatti le variabili che concorrono al successo di una campagna (profilatura dell’utente tipo, varianti del messaggio, parole chiave utilizzare, strategia di conversione, solo per citarne alcune) ed il motore di ricerca si è spesso dimostrato più attento al proprio tornaconto rispetto a quello del cliente. Consigliamo quindi di agire con molta attenzione, o di rivolgersi ad un esperto che possa valutare la strategia più opportuna.

Conclusione

Vi abbiamo presentato una varietà di metodi per la promozione della pagina Google plus aziendale. Alcune strategie sono molto semplici da implementare, altre, invece, richiedono una pianificazione un più complessa. Nelle settimane che seguono, cercheremo di testare queste strategie e rendere conto dei risultati ottenuti!

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